Avevo circa 7/8 anni quando ho potuto abbracciare per la prima volta una chitarra.
Forse perché nella mia famiglia avevamo da poco passato un dolore importante, anche se quelle corde durissime mi facevano male e mi facevano venire i calli alle dita, quando vibravano emettendo suoni mi davano un grande senso di gioia, mi ripagavano di tutto.
Credo sia stato li in quel momento quando ho deciso che la musica avrebbe sempre fatto intimamente parte della mia vita.
Cosi come quando qualche anno più tardi mi venne regalata una chitarra a 12 corde, ad ogni pennata il suo suono mi riempiva anima e cuore.
Da li è stato tutto un divenire.
Alle scuole superiori tra le materie avevo musica che potei scegliere al posto di religione.
E li ebbe iniziò il percorso con la musica anche come forma di spiritualità, un modo di elaborare e comunicare con me stesso e col mondo.
Cantare (molto più tardi anche in un coro) e imparare anche i principi di armonia è stata una sequenza obbligata.
LA MIA VITA NELLA MUSICA
Le mie esperienze nella musica (le principali) sono state una collaborazione di circa 10 anni con un compositore (diventato poi anche un caro amico) che ha prodotto due album di inediti , ho passato alcuni anni in un coro polifonico, sono stato voce solista in due rock cover band, e ho sviluppato una performace a metà tra teatro, musica e pittura portata dal vivo in diverse località.
Oggi presento questo lavoro interamente creato, suonato, cantato e prodotto da me.
Mi scuso con i musicisti (quelli veri) che suonano nelle orchestre perché questo è un lavoro dove (a parte le voci e le chitarre dove presenti) tutto il resto sono strumenti digitali come in uso soprattutto per le colonne sonore dei film in questi ultimi anni.
Produrre tutto questo con musicisti veri avrebbe comportato tempi molto più lunghi e soprattutto costi decisamente molto più importanti.
Tranne in alcune fasi di assistenza al mastering, non ho usato AI generativa e nessun tipo di auto-tune.
Le voci (anche le seconde voci) sono tutte cantate.
Tutte le parti sono suonate, con strumenti digitali, ma suonate.
Questo anche per mantenere il più possibile l’analogicita’ e il rispetto per la musica.
COLLABORAZIONI – CITAZIONI
Ringrazio infinitamente:
-Pino Distaso, il mio primo insegnante di chitarra
– Manuela Ravaglioli (amica di sempre e cantante jazz) e Giovanni Casanova (Direttore di Coro) per le lezioni di vocalità
– Tony Malomo, Pietro Fiaschi e Alberto Pietrapertosa (Albee) per il meraviglioso lavoro di inediti di alcuni anni fa
– Andrea Facheris dello Studio Loft-1 di Bergamo per i mix e mastering finali e soprattutto per l’infinita pazienza
– Maurizio Tolotti e Gianluca Burini, cari amici, per le meravigliose foto






